Il carpaccio di vitello è un piatto relativamente recente della gastronomia italiana, nato a Venezia nel 1963 è divenuto un simbolo della cucina elegante e leggera del secondo dopoguerra.
Il nome “carpaccio”, fu scelto dall’ ideatore Giuseppe Cipriani proprietario del famoso Harry’s Bar di Venezia, in omaggio al pittore veneziano Vittore Carpaccio. I colori vivaci presenti nelle sue opere, in particolare le tonalità di rosso, ricordavano a Cipriani il colore della carne cruda del nuovo piatto.
Con il tempo il carpaccio si è evoluto in numerose varianti: sono diventati comuni carpacci di pesce, selvaggina, verdure e persino frutta.
Inutile dire che, l’olio extra vergine di oliva, riesce ad esaltare tutte le varianti
Ingredienti per 4 porzioni di Carpaccio:
- 400gr. di girello di vitello tagliato sottilissimo (noi solitamente adoperiamo quello di fassona piemontese)
- spicchi di carciofi spinosi di Imperia sott’olio Orti di Liguria
- succo di un limone
- parmigiano reggiano a scaglie
- quattro cucchiai di olio extra vergine di oliva “taggiasca”
- sale e pepe a piacere
- qualche foglia di lattuga o altra insalata a piacere
- un cucchiaio di olio speziato all’aglio.
Il Carpaccio di vitello è un antipasto molto semplice e veloce ma ricco di gusto.
- in una ciotola mettere l’olio extra vergine di oliva, il succo di un limone, il sale ed il pepe, mescolare velocemente per creare un’emulsione
- in un piatto da portata porre le foglie di insalata e sopra distribuire le fettine di carne che si saranno tenute una decina di minuti a temperatura ambiente e distribuire sopra, in modo uniforme l’emulsione
- aggiungere le scaglie di parmigiano reggiano, gli spicchi di carciofo e irrorare con un po’ di olio speziato all’aglio.
- servire
Per gli amanti del vino, consigliamo di abbinare il piatto ad un calice Pigato – Fontanacota DOP
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