La focaccia Ligure, o fügassa in dialetto, è uno dei simboli gastronomici più antichi della Liguria. Le sue origini risalgono probabilmente all’epoca romana, quando si preparavano impasti di farina, acqua e olio cotti su pietra.
Nel Medioevo era già così diffusa che veniva consumata persino durante le celebrazioni religiose, tanto da costringere le autorità ecclesiastiche a vietarne il consumo in chiesa per il troppo chiacchiericcio che provocava tra i fedeli.
La ricetta tradizionale è semplice: farina, acqua, lievito, sale e abbondante olio extra vergine d’oliva.
Ma ogni famiglia l’ha impreziosita nel corso degli anni; oggi vi proponiamo la nostra versione.
Ingredienti per circa 10 porzioni:
- Farina 00 gr. 400
- Farina Manitoba gr. 250
- Acqua leggermente tiepida gr. 350
- Olio extra vergine di oliva “taggiasca” gr. 50
- Lievito di birra gr. 15
- Sale fino gr. 13
- Miele di Tarassaco gr. 10
- Olio (QB per ungere uniformemente una teglia 30×40)
Per l’emulsione:
- Olio extra vergine di oliva gr. 60
- Acqua gr. 200
- Sale gr. 10
Più che un semplice pane, la focaccia rappresenta un pezzo della cultura Ligure: un alimento nato dalla cucina povera contadina e marinara.
- In una tazza fate sciogliere il lievito con il miele, un cucchiaio delle farine e acqua, ottenendo un impasto abbastanza liquido.
- Mettete in una ciotola la restante parte delle farine mischiate, il sale, l’impasto ottenuto di lievito sciolto e l’acqua rimasta; a questo punto mescolate fino a quando non si otterrà un composto omogeneo.
- Aggiungete l’olio, e lavorate ancora per una ventina di minuti (se lo fate con una planetaria possono bastare 10 minuti).
- Infine, formate un bel panetto che lascerete nella ciotola unta e coperta da un canovaccio, fino a quando non raddoppierà di volume (in un ambiente caldo potrebbe bastare un’ora).
- Riprendete l’impasto, schiacciatelo e ripiegatelo diverse volte su sé stesso (come se fosse un fazzoletto), create un bel panetto e mettetelo sul piano con un po’ di farina sotto. Ricoprite col canovaccio e attendete nuovamente il raddoppio di volume.
- Una volta trascorso il tempo necessario ungete la teglia, posizionate il panetto al centro e schiacciatelo con le mani, andando a coprire quasi tutta la teglia. Lasciate lievitare ancora una volta circa 30 minuti e successivamente fate i classici buchi su tutta la superfice aiutandovi con i polpastrelli.
- Preparate l’emulsione unendo olio, acqua e sale e versatelo uniformemente sulla superfice facendo attenzione di riempire tutti i buchetti.
- Lasciate riposare un’ultima volta l’impasto per circa 40 minuti, nel frattempo accendete il forno a temperatura alta, circa 240°.
- Infornate per una quindicina di minuti, finché non vedrete la focaccia bella dorata.
Per gli amanti del vino, consigliamo di abbinare la focaccia ad un calice di: Pigato – Fontanacota DOP
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